Comune di Cargeghe

Emergenza Covid19 - Disposizioni emanate dal Governo col DPCM del 13 ottobre 2020

Pubblicata il 14/10/2020

Avviso pubblico
Emergenza Covid19 - Disposizioni emanate dal Governo col DPCM del 13 ottobre 2020

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2020 sono state impartite nuove disposizioni per la prevenzione e il contrasto delle diffusione del corona virus Covid19. Esse entreranno in vigore dal 14 ottobre, per la durata di un mese. Di seguito una sintesi di quelle di maggior interesse generale.

Occorre avere sempre con sè la mascherina, che va indossata nei luoghi al chiuso diversi dall'abitazione privata e anche nei luoghi all'aperto, con l'eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento o di distanziamento rispetto a persone non conviventi.
Va sempre evitato l'assembramento: la misura del distanziamento è prevista sempre in almeno un metro, ma può aumentare a seconda di particolari circostanze o attività. La misura del distanziamento può diminuire, fino ad annullasri, in caso di persone che siano affette da disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva, problematiche psichiatriche o comportamentali, ovvero per le persone non autosufficienti che abbiano comunque necessità di un supporto da parte dei propri famigliari, accompagnatori o operatori di assistenza.
È fatto divieto di allontanarsi dal proprio domicilio per coloro che accusino infezioni respiratorie caratterizzate da febbre maggiore di 37,5°, i quali dovranno tempestivamente contattare il proprio medico curante.
NON SONO TENUTI A INDOSSARE LA MASCHERINA: coloro che stanno svolgendo un'attività sportiva, i bambini di età inferiore ai 6 anni, coloro che soffrono di patologie o di disabilità che siano incompatibili con l'uso della mascherina e anche quanti debbano interagire con queste persone.

Poiché l'uso della mascherina correttamente indossata, e cioè in maniera tale da coprire il volto dal mento fino al naso compreso, è misura necessaria ed efficace di protezione, per sé stessi e per le persone con cui si entra in contatto, ne è consigliato l'impiego anche all'interno delle abitazioni private quando ci si trovi in presenza di persone con le quali abitualmente non si conviva. Insieme all'uso della mascherina, il distanziamento fisico e l'igiene costante delle mani, possibilimente con l'utilizzo di soluzioni idroalcooliche, restano le misure prioritarie da osservare per la prevenzione e il contenimento del contagio.

È consentito l'accesso a parchi e giardini o altri luoghi pubblici all'aperto, con l'osservanza delle norme sul distanziamento sociale e sull'utilizzo della mascherina, quando necessario.
È consentita la pratica sportiva o l'attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblci, con le medesime cautele e prescrizioni sopra indicate e con l'osservanza del distanziamento, che sarà di almeno 2 metri per chi fa pratica sportiva, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
Sono consentite, con le medesime cautele sopraindicate, l'attività sportiva di base e l'attività motoria svolte anche in palestre, piscine, centri e circoli sportivi. È altresì consentito lo svolgimento di sport di contatto, da parte delle società professionistiche e dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal CONI, nel rispetto dei protocolli emanati dalla rispettive Federazioni nazionali, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.
È consentito lo svolgimento di manifestazioni pubbliche soltanto in forma statica, a condizione che nel corso di esse siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento del contagio e nel rispetto delle prescrizioni che saranno disposte da Questore. Gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono a teatro, in sale da concerto o cinematografiche e anche altri spazi all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati, nel limite di 1000 partecipanti per gli spettacoli all'aperto e di 200 partecipanti per singola sala per quelli al chiuso.
Sono vietate le attività in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all'perto che al chiuso.
Sono vietate le feste, sia al chiuso che all'aperto. Le feste conseguenti a cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone e nel rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti.

All'interno delle abitazioni private viene raccomandato di evitare lo svolgimento di feste nonché il ricevimento di persone non conviventi in numero superiore 6, in ogni caso osservando le prescrizioni circa il distanziamento e l'utilizzo delle mascherine.

È consentito l'accesso ai luoghi di culto, purché siano adottate misure organizzative tali da evitare assembramenti, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e purchè sia possibile assicurare tra i presenti la distanza di almeno 1 metro. Alle stesse condizioni, e segundo i protocolli i vigore, si possono tenere le funzioni religiose.
È consentita l'apertura di musei, biblioteche e altri luoghi e istituti della cultura, a condizioni analoghe a quelle per i luoghi di culto.
È vietato l'accesso ai parenti e visitatori nelle strutture di ospitalità e di lungo degenza, nelle residenze sanitarie assistite, negli hospices, in strutture riabilitative e residenziali per anziani, salvo i casi espressamente autorizzati dalla direzione di queste strutture e purché siano assicurate le misure necessarie alla prevenzione del contagio.
È vietato agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti di emergenza e accettazione del Pronto Soccorso, salve specifiche indicazioni del personale santario preposto.
Sono consentite le attività commerciali al dettaglio, a condizione che sia assicurato il distanziamento sociale, che gli ingressi vengano dilazionati, in ragione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e sia impedita la sosta nei locali commerciali oltre il tempo necessario all'acquisto dei beni. Con le medesime cautele sono altresì consentite le attività dei servizi di ristorazione, fino alle pre 24.00 con consumo al tavolo e fino alle 21.00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio e la ristorazione da asporto, col divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21.00. Sono consentite le attività delle mense e quelle del catering continuativo.
Sono consentiti, nel rispetto delle norme igienico santarie sopra ricordate, le attività delle strutture ricettive e i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonchè le attività del settore agricolo, zootecnico e di tasformazione agro-alimentare, compresi i servizi e le lavorazioni di filiera che le riguardano.

Sono disposte specifiche prescrizioni per coloro che provengono da altri Paesi o intendono recarsi all'estero. Poiché le prescrizioni variano a seconda dei Paesi di arrivo/destinazione, si rinvia per gli aspetti di dettaglio a quanto pubblicato sul sito internet del Governo www.governo.it

Nei locali in cui vengono erogati pubblici servizi e in quelli aperti al pubblico e di maggior affollamento o transito sono esposte al pubblico le informazioni sulle misure di prevenzione igienico-sanitarie.

Numeri da contattare in caso di emergenza o per segnalare situazioni di criticità o per avere informazioni:
1500 numero di pubblica utilità per il Covid 19 del Ministero della Salute
800 311377 numero di pubblica utilità delle Asl della Sardegna (tutti i giorni, dalle 8 alle 20)
118 numero nazionale per le emergenze sanitarie e il soccorso
112 numero nazionale per le emergenze

Gli uffici comunali saranno presidiati al mattino nei consueti giorni di apertura al pubblico. L'accesso ai cittadini sarà consentito solo previo appuntamento e se indispensabile per l'erogazione dei servizi richiesti; in tutti gli altri casi si potrà ricorrere ai servizi contattando gli uffici al telefono o tramite la posta elettronica:

079 3440110-17
protocollo@comune.cargeghe.ss.it
 
Se necessario, ulteriori avvisi o aggiornamenti saranno diramati e diffusi tramite i diversi sistemi di comunicazione pubblica: affissioni nelle bachehe e negli uffici ed esercizi pubblici, pubblicazione sul sito internet e sulla app gratuita "MyCargeghe".

Il Sindaco, Dott. Franco Spada

Cargeghe, 13 ottobre 2020

Allegati

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Allegato Avviso Covid 13.10.20.pdf 642.38 KB
Allegato dPCM 13 ottobre 2020.pdf 1.62 MB
Allegato Testo coordinato del dpcm 13 ottobre 2020 con dpcm del 18 ottobre 2020.pdf 269.67 KB

Categorie NEWS GENERALI

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