Comune di Cargeghe

Ordinanza Sindacale n. 6 del 23/06/2020 Prescrizioni per la prevenzione degli incendi sui terreni adiacenti a linee ferroviarie

Pubblicata il 23/06/2020

Si avvisa che è stata adottata l'Ordinanza Sindacale  n. 6 del 23/06/2020 recante "Prescrizioni per la prevenzione degli incendi sui terreni adiacenti a linee ferroviarie". Di seguito il testo dell'Ordinanza.
    IL SINDACO

PREMESSO che la linea ferroviaria Sassari – Ozieri attraversa terreni coltivati o meno nel territorio del Comune di Cargeghe;

DATO ATTO che l’art. 3 dell’allegato alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 22/3 del 23 aprile 2020 considera l’intervallo di tempo intercorrente tra il 1° giugno al 31 ottobre quale periodo di “elevato pericolo di incendio boschivo”;

TENUTO conto che durante tale periodo è prevedibile un innalzamento delle temperature, il quale può costituire concausa di innesco e propagazione di incendi lungo le linee ferroviarie ed arrecare pericolo alla pubblica e privata incolumità;

CONSIDERATO il naturale sviluppo della vegetazione erbacea ed arbustiva lungo le linee ferroviarie rappresenta un potenziale pericolo per l’alta probabilità d’innesco, sviluppo e propagazione di incendi;

VISTA la richiesta di RFI “Rete Ferroviaria Italiana” S.p.A. Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, protocollo n° 2214 del 23/06/2020, avente per oggetto “Prevenzione incendi”, con cui si chiede a questo Comune di emettere specifica Ordinanza Sindacale per la difesa della linea ferroviaria dagli incendi;

PRESO ATTO che RFI chiede, con la sopradetta nota, ai sensi del D.P.R n. 753/1980, l’emissione di specifica ordinanza sindacale per la prevenzione degli incendi, prevedendo l’obbligo in capo ai possessori, a qualsiasi titolo, di terreni coltivati o tenuti a pascolo o incolti, adiacenti alla linea ferroviaria, durante tutto il periodo di “grave pericolosità”, di tenere sgombri i terreni, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erbe secche e da ogni altro materiale combustibile, nonché di prescrivere ai possessori dei terreni coltivati, di circoscrivere il fondo coltivato, appena mietuto, mediante una striscia di terreno solcato dall’aratro e larga non meno di 5 metri che dovrà, inoltre, essere costantemente tenuta priva di seccume vegetale;

RITENUTO di adottare, ai fini preventivi, prescrizioni di contrasto alle azioni determinanti l’innesco e lo sviluppo di incendi;

RICHIAMATA l’Ordinanza Sindacale n. 1 del 26/01/2018 avente ad oggetto “Taglio di rami e alberi in proprietà privata interferenti con la sede ferroviaria”;

RICHIAMATA l’Ordinanza Sindacale n. 4 del 06/05/2020 contenente le Prescrizioni Comunali Antincendio 2020, adottata ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 22/3 del 23 aprile 2020 recante “Prescrizioni regionali antincendio 2020-2022” e del relativo allegato contenente “Prescrizioni di contrasto alle azioni determinanti, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendio boschivo” ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 21 novembre 200, n. 353 e della legge Regionale n. 8/2016;

VISTI gli articoli 52 e 55 del D.P.R n. 753/1980 che prescrivono il divieto lungo i tracciati della ferrovia di far crescere piante o siepi che possano interferire con la sede ferroviaria e che i terreni non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di metri cinquanta dalla più vicina rotaia;

VISTI gli artt. 50 e 54 del Decreto Legislativo 267/2000, Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la Legge n. 689/1981;
ORDINA

- ai possessori, a qualsiasi titolo, di terreni coltivati o tenuti a pascolo o incolti, adiacenti alla linea ferroviaria, durante tutto il periodo di “grave pericolosità”, di tenere sgombri i terreni, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erbe secche e da ogni altro materiale combustibile;

- ai possessori dei terreni coltivati, di circoscrivere il fondo coltivato, appena mietuto, mediante una striscia di terreno solcato dall’aratro e larga non meno di 5 metri che dovrà, inoltre, essere costantemente tenuta priva di seccume vegetale;

DISPONE

Fatte salve le responsabilità penali, tra cui quelle previste dall’art. 650 c.p., la violazione delle prescrizioni contenute nella presente ordinanza, comporterà a carico degli autori, l’erogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal D.P.R. n. 753/80 secondo le modalità e procedure di cui alla Legge n. 689/81.

I proprietari, gli affittuari, i conduttori e i detentori interessati saranno ritenuti responsabili degli eventuali danni a persone e cose che nel frattempo dovessero verificarsi a causa dell’inottemperanza al presente provvedimento.

In caso di presenza di più comproprietari dello stesso fondo ciascuno dei trasgressori soggiace alla sanzione pecuniaria prevista per la violazione alla quale ha concorso, e pertanto, ognuno dei comproprietari sarà passibile della stessa sanzione pecuniaria prevista.
 

RICORDA
 
Contro il presente provvedimento può essere proposto, entro 60 giorni dalla sua pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna o, in alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

 

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