Comune di Cargeghe

AVVISO PUBBLICO CORONA VIRUS COVID 19 PRESCRIZIONI IN VIGORE DAL 18 MAGGIO 2020

Pubblicata il 18/05/2020
Dal 18/05/2020 al 31/05/2020

Il Governo, il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Presidente della Regione hanno emanato nuove disposizioni relative alla prevenzione e al contrasto della diffusione del corona virus COVID 19: si tratta del Decreto Legge n° 33/2020, del DPCM del 17 maggio e dell'Ordinanza del Presidente della Regione n° 23/2020. Le nuove disposizioni varranno in alcuni casi fino al 3 giugno, in altri casi avranno efficia temporale diversa.
Vengono indicate di seguito in sintesi le prescrizioni di carattere generale. Specifiche prescrizioni sono previste a carico di chi gestisce particolari servizi o attività, e dovranno essere indicate dai relativi gestori agli utenti/clienti, insieme all'adozione di idonee misure di prevenzione del contagio.
Spostamenti delle persone e attività da svolgere in luoghi pubblici, aperti al pubblico o privati. Sono consentiti gli spostamenti delle persone all'interno del territorio regionale, senza che sia più richiesta allo scopo apposita autocertificazione. È consentito l'accesso alle spiegge libere e agli arenili. Non vi è più il limite di incontrare solo i congiunti. Resta l'obbligo di evitare anche in luoghi privati gli assembramenti e di indossare i dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti) ogniqualvolta le condizioni specifiche non permettano il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza (almeno 1 metro).
NON SONO PERMESSE FORME DI INCONTRO O AGGREGAZIONE IN CONTRASTO CON LE ESIGENZE DI PREVENZIONE DEL CONTAGIO (come riunioni di famiglia, tra amici o appartenenti a gruppi, sodalizi ecc. in spazi o con modalità che non permettano di assicurare il distanziamento interpersonale o il rispetto delle altre prassi igienico-sanitarie prescritte). Gli spostamenti da e verso la Sardegna sono ammessi nelle consuete tre ipotesi: comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità. Essi devono essere previamente autorizzati dal Presidente della Regione e chi è autorizzato è tenuto all'osservanza delle relative prescrizioni.
Le persone che fanno ingresso in Italia, nel rispetto delle specifiche disposizioni, sono obbligate a darne comunicazione alla ASL competente per territorio e sono sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni e in caso insorgano i sintomi di infezione da Covid 19 devono darne immediata comunicazione all'Autorità sanitaria.
A partire dal 3 giugno si potrà circolare liberamente sull'intero territorio nazionale, nei Paesi dell'Unione Europea, in quelli aderenti all'Area Schengen, nel Regno Unito. Potranno essere poste specifiche limitazioni, secondo quella che sarà l'evoluzione della situazione sanitaria.
È VIETATO: allontanarsi dalla propria abitazione per coloro che manifestino sintomi da infezione respiratorie e febbre (maggiore di 37,5° C). queste persone dovranno limitare al massimo i contatti sociali e informare tempestivamente il proprio medico curante. Non potranno allontanarsi dalla loro abitazione o dimora coloro che siano stati sottoposti alla misura della quarantena o i risultati positivi al virus.
È CONSENTITO lo svolgimento di attività sportiva o motoria all'aria aperta, nel rispetto della distanza interpersoanle (che per l'attività sportiva deve esser di almeno 2 metri). Sono consentiti inoltre gli allenamenti degli sport di squadra, sempre co rispeto della distanza interpersonale e a porte chiuse.
NON SONO PERMESSI: l'accesso ai giardini e ai parchi pubblici e alle aree attrezzate al gioco per i bambini, se non può essere assicurato il rispetto delle regole di prevenzione del contagio.
Dal 25 maggio potranno riaprire le palestre, le piscine, i centri sportivi che dovranno operare nel rispetto delle regole sul distanziamento e del divieto di assembramento. Dal 15 giugno sarano riaperti i teatri, i cinema e le sale da concerto, anche all'aperto (fino a 200 posti nei luoghi chiusi, fino a 1000 all'aperto), nel rispetto delle regole sul distanziameto. Dalla stessa data saranno consentitte anche le attività ludiche, ricreative ed educative per i bambini, sia al chiuso che all'aperto.
NON SONO PERMESSE: le attività che si svolgono nelle sale da ballo, discoteche, fiere e congressi.
È CONSENTITA: l'apertura dei luoghi di culto, purché siano adottate misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro. Sono permesse le celebrazioni liturgiche di qualsiasi tipo con presenza di popolo, nel rispetto dei protocolli di sicurezza approvati dalle autorità civili e religiose.
ATTIVITA' COMMERCIALI E SERVIZI
SONO CONSENTITI: le attività commerciali di vendita al dettaglio di ogni genere, inclusi i centri commerciali e i mercati all'aperto; i servizi di bar e ristorazione, compresi quelli che fanno servizio al tavolo o al banco (esclusi i buffet); i servizi di cura della persona (parrucchieri, barbieri, centri estetici ecc.); gli stabilimenti balneari e le attività  legate alla balneazione, quelle turistiche e ricettive. Vengono inoltre consentite le attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura Sono altresì generalmente ammesse tutte le attività di carattere professionale o artiginale non specificamente sospese o vietate da appositi provvedimenti della competente autorità.
Tutte queste attività dovranno assicurare i rispetto degli specifici protocolli di sicurezza per la prevenzione del contagio, disponedo quanto necessario, anche a fini informativi, per i clienti/utenti. Nelle more della definizione di specifici Protocolli con gli enti locali e/o le organizzazioni di categoria e/o sindacali a livello regionale, validati dal Comitato Tecnico Scientifico istituito dalla Regione per fronteggiare la diffusione epidemiologica del Covid- 19 in Sardegna, l’esercizio di queste attività è subordinata all’osservanza delle “linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province  Autonome in data 16 maggio 2020 ed allegate al DPCM 17 maggio 2020 (All. 17).
Il mancato rispetto di quanto previsto dai protocolli di sicurezza comporterà la sospensione dell'esercizio e le ulteriori sanzioni, amministrative o penali, a seconda dei casi.
PRESCRIZIONI DI CARATTERE GENERALE.
Viene confermata la raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o da più patologie, a quelle affette da immunodepressione, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità. È fatto obbligo di usare protezioni per le vie respiratorie nei luoghi chiusi aperti al pubblico, sui mezzi pubblici, nei luoghi confinati aperti al pubblico e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza interpersonale di sicurezza.
Sono esonerati dall'uso delle mascherine i bambini sotto i 6 anni e le persone con forme di disabilità incompatibili con l'uso continuativo della mascherina. A tutela di questi soggetti particolarmente esposti devono essere osservate e rafforzate le misure di prevenzione da parte delle altre persone con le quali essi si vengano a trovare. Possono essere utilizzate mascherine “di comunità”, ovvero monouso o lavabli, anche autoprodotte, in materiali multistrato che forniscano una barriera idonea e che coprano menro e naso. È in ogi caso fatto divieto di assembramento nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Nei locali in cui vengono erogati pubblici servizi e in quelli aperti al pubblico e di maggior affollamento o transito sono esposte al pubblico le informazioni sulle misure di prevenzione igienico-sanitarie. In caso di emergenza o per segnalare situazioni di criticità o per avere informazioni, i numeri da contattare sono:
1500 numero di pubblica utilità per il Covid 19 del Ministero della Salute
800 311377 numero di pubblica utilità delle Asl della Sardegna (tutti i giorni, dalle 8 alle 20)
118 numero nazionale per le emergenze sanitarie e il soccorso
112 numero nazionale per le emergenze
Gli uffici comunali saranno presidiati al mattino nei consueti giorni di apertura al pubblico. L'accesso ai cittadini sarà consentito solo previo appuntamento e se indispensabile per l'erogazione dei servizi richiesti; in tutti gli altri casi si potrà ricorrere ai servizi contattando gli uffici al telefono o tramite la posta elettronica:
079 3440110-17 protocollo@comune.cargeghe.ss.it
Restano al momento sospese la attività di carattere culturale o sociale organizzate dal Comune, salvo quelle che vengono erogate con sistemi a distanza (ad esempio la Scuola civica di musica). Fino a diversa disposizione la Biblioteca comunale resterà chiusa al pubblico. È invece attivo il servizio di prestito del materiale librario o  multimediale, previa prenotazione (tel. 079/3402063 e-mail: cargeghe@corosfigulinas.it); le consegne avverrano nel pomeriggio del mercoledì, in condizioni di sicurezza.
Cargeghe, 18 maggio 2020

Allegati

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Allegato Avviso covid A3 18.05.20.pdf 71.22 KB
Allegato DPCM del 17 maggio 2020.pdf 868.59 KB
Allegato Allegati DPCM 17 maggio 2020.pdf 854.23 KB
Allegato DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33.pdf 83.17 KB
Allegato ORDINANZA N.23 DEL 17 MAGGIO 2020.pdf 1.27 MB

Categorie NEWS GENERALI

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